La scelta di non mangiarli…

 

Non dobbiamo necessariamente convincere nessuno a diventare vegetariani dall’oggi al domani
ma vorremmo che chi decide di leggere questo articolo si soffermasse sul fatto che ci sono sempre piu’ vegetariani nel mondo.
Il rinnovato interesse verso l’alimentazione ha messo in evidenza diete creative e salutari, riscoperto alimenti e ricette tradizionali, dimostrando che il cibo non è solo calorie ma soprattutto cultura, tradizione e piacere di stare insieme.

La dieta vegetariana è molto altro ancora. E’ rispetto per gli animali ma anche difesa dell’ambiente e della Terra.
E’ prevenzione delle malattie degenerative più diffuse. E’ un aiuto concreto per i popoli affamati del mondo. E’ salute.

 
 
 

La scelta di essere vegetariani può derivare da svariate motivazioni.

cane-nel-paninoLa scelta etica è al primo posto. Gli animali soffrono, provano emozioni e sentimenti, hanno una vita interiore e un’organizzazione familiare e sociale. Se è ingiusto uccidere un essere umano, allora è ingiusto uccidere un animale. Sicuramente, chi è volontario animalista e si occupa di salvare il gattino o il cagnolino dalla strada o dal canile non riesce a mangiare altri esseri viventi perché non si riesce ad accarezzare il cane e affondare forchetta e coltello in un pezzo di carne di un vitello, di una mucca di un maiale di un agnello o di qualsiasi altro essere vivente. Non è vero che gli animali sono nati per essere mangiati dall’uomo e non è vero che la mucca o il maiale sono nati per essere ammazzati e diventare bistecca. Avete mai provato ad assistere alla macellazione di un animale? Provateci e poi vediamo se riuscirete ancora a mangiare carne o pesce.

 
 
 
 

“Quella che chiamiamo eufemisticamente
“carne” sono in verità pezzi di cadaveri,
di animali morti, morti ammazzati.
Perché fare del proprio stomaco un cimitero?”

Tiziano Terzani, scrittore

 
 
 

I vegetariani hanno maturato una scelta di salute sostituendo la carne con cibi molto più sani, quali frutta, verdura, fagioli e così via. In questo modo, aiutano l’organismo ad assumere tutte le sostanze nutritive di cui necessita, sono più in salute e si sentono più in forma.

Le diete vegetariane, e soprattutto quella vegan, aiutano a prevenire le malattie cardiache, ad abbassare i rischi di cancro (tumore all’intestino, allo stomaco, al seno, al fegato, all’esofago), osteoporosi, artrosi, artite, a ridurre il colesterolo e l’ipertensione, a controllare il diabete, e in definita a migliorare la nostra salute. I motivi sono semplici. La dieta vegan è caratterizzata da bassi livelli di grassi saturi, alti livelli di fibre, di carboidrati complessi e zero colesterolo. Gli studi mostrano che la mortalità per cancro dei vegani è dal 50% al 75% minore di quella della popolazione non vegana.

scelta-saluteLe carni animali tra l’altro sono veicolo di microrganismi e parassiti presenti negli animali che vengono così trasportati all’uomo. E’ anche veicolo di sostanze chimiche, ormoni, farmaci, antibiotici, antibatterici e sostanze dopanti utilizzati nella loro alimentazione. Gli allevamenti intensivi sono vere e proprie bombe biologiche; gli spazi ridotti, lo stress, i farmaci e il sistema immunitario depresso portano ad alto pericolo infezioni; ricordiamo la “mucca pazza”, la febbre avicola, la brucellosi, il morbo della lingua blu, la listeriosi, la peste suina, l’afta epizootica, la salmonella che vengono trasmessi all’uomo.

 

boccaLa natura stessa ci suggerisce che l’uomo non è carnivoro, bensì onnivoro. Questo è dimostrato dalla dentatura, dalla lingua liscia, da una mascella con movimenti laterali e molari piatti, dalla reazione alcalina della saliva (i carnivori hanno una reazione acida), da uno stomaco di dimensioni ridotte rispetto ai carnivori, da un tubo digerente 10 volte la lunghezza del corpo (i carnivori solo tre volte). La saliva dell’uomo ha una reazione alcalina (acida è quella dei carnivori); l’urina è alcalina (quella dei carnivori è acida) e il corpo umano produce pochissivo HCI, cioé l’acido cloridrico, che fa parte dei succhi gastrici atti a digerire le proteine. Infine l’uomo non produce urinassi (a differenza dei carnivori) che è un’enzima necessario a neutralizzare l’eccesso di acido urico, derivante dal metabolismo delle proteine.

 
 
 
 

“Verrà il tempo in cui l’uomo
non dovrà più uccidere per mangiare,
ed anche l’uccisione di un solo animale
sarà considerata un grave delitto…”

Leonardo da Vinci

 

 

Avete poi mai pensato agli effetti devastanti dell’industria della carne sull’ambiente?  Negli allevamenti viene consumato complessivamente il quantitativo di cereali che sarebbe sufficiente a sfamare l’intera popolazione mondiale, e quasi la metà dell’acqua consumata negli Stati Uniti è destinata alle coltivazioni di alimenti per il bestiame. Recenti studi hanno calcolato che per produrre solo cinque chili di carne, viene utilizzato il quantitativo d’acqua consumata da una famiglia media in un anno.

Allevam

 
 
 
 

“Auschwitz inizia quando si guarda un mattatoio e si pensa “sono solo animali”.”

Theodor Adorno, filosofo

 

 
 
 
 
 
 

“Tutti gli esseri tremano
di fronte alla violenza.
Tutti temono la morte.
Tutti amano la vita.”

Buddha

ortoLe proteine vegetali sono migliori anche se un luogo comune afferma che l’uomo abbia bisogno delle “proteine nobili” della carne. Invece i vegetali sono ricchissimi di tutti gli aminoacidi essenziali necessari a produrre le proteine e l’opportuna combinazione di cereali e legumi consente di eguagliare la quantità e la qualità delle proteine della carne. Il vantaggio in più è che le proteine vegetali non introducono colesterolo e grassi saturi, aumentano la produzione di glucagone che riduce i livelli di insulina (fattore di rischio per obesità e tumori), e consentono (a differenza di quelle acide animali) di perdere minori quantità di calcio dalle ossa, che serve all’organismo ad eliminare le proteine.

Il fabbisogno di proteine tra l’altro è molto più basso di quanto comunemente si ritiene. Il rischio piuttosto è quello di assumerne troppe in una dieta carnivora, determinando un’acidificazione eccessiva. Questa porta l’organismo, nel tentativo di ristabilire il giusto ph fisiologico, ad utilizzare il calcio delle ossa rendendole più fragili ed facendo aumentare il rischio osteoporosi e patologie renali.

 

E per i bambini?

La dieta vegan offre ai bambini l’opportunità di consumare un gustosissimo assortimento di cibi sani e nutrienti. Ciò vale per tutti gli stadi della vita compresi la gravidanza, l’allattamento, la prima e seconda infanzia e l’adolescenza. E’ solo necessario includere nella dieta la vitamina B12 attraverso appositi integratori.

E per chi pratica sport?

Carl LewisTutti i tipi di diete vegetariane sono adeguate agli sportivi ed atleti agonisti. Prova ne sono gli eccellenti risultati di atleti come Carl Lewis (salto in lungo e velocità), Dave Scott (Triathlon), Edwin Moses (400 metri a ostacoli), Murray Rose (nuoto), Martina Navratilova (Tennis), Scott Jurek (ultrarunning e maratone), Andreas Cahling (body building), Debbi Lawrence (maratona), Desmond Howard (football americano).

Molti sono convinti che bisogna mangiare carne per aumentare la massa muscolare o diventare più forti, ma bisogna ricordarsi che gli animali più potenti sulla terra quali stalloni, tori, elefanti e gorilla sono erbivori. Agli atleti bisogna garantire alti livelli di carboidrati, bassi livelli di grassi e adeguati livelli di proteine; quindi la dieta vegan è ottima, avendo queste caratteristiche ed essendo inoltre ricca di vitamine, minerali e antiossidanti.