Adottare un cane

 

Cuccioli2

Avete appena adottato un cane e il vostro nuovo cucciolo o adulto si appresta ad affrontare una nuova avventura.

Il cane cambia luoghi e odori quindi per lui si tratta di un momento molto delicato che richiede particolari attenzioni.

Qualche giorno prima è importante che vi dedichiate alla preparazione e all’acquisto di quanto gli sarà necessario, in modo che sia già tutto pronto e disponibile al suo arrivo.

Prendetevi un paio di giorni tranquilli per seguirlo e dedicarvi completamente a lui dal momento in cui entra in casa vostra.

 

Consigli importanti:

 
  • Preparate una cuccia morbida e accogliente, studiando la collocazione ideale
  • Scegliete l’alimentazione più adatta, da dividere in 3 o 2 pasti
  • Acquistate le ciotole, una per l’acqua e una per il cibo
  • Acquistate una pettorina (meglio del tipo ad “H”) e un guinzaglio lungo (2-3 metri)
  • Acquistate una medaglietta con uno o due numeri di telefono da applicare alla pettorina o al collare fin da subito
  • Acquistate i sacchettini per raccogliere le deiezioni
  • Acquistate shampoo secco o salviettine umidificate ed una spazzola per il pelo
  • Acquistate eventuali giochini o ossetti appositi da sgranocchiare in vostra assenza e biscottini da usare come premietti

ALL’ARRIVO:

  • Abituate subito il cucciolo a sporcare fuori, almeno ogni due ore e dopo i pasti
  • Portate il cane dal veterinario, almeno entro una settimana dall’arrivo, per la sverminazione, le vaccinazioni e l’inserimento del microchip
  • Presentate altri cani eventualmente presenti in famiglia, lasciandoli liberi dal guinzaglio
  • Insegnate a bambini eventualemente presenti a rispettare gli spazi del cane 

 
 

CucciaLa Cuccia

Procuratevi una bella cuccia morbida che il cane trovi già in casa al suo arrivo, collocata già nel suo spazio ideale.

La cuccia deve essere posizionata in un luogo tranquillo, sicuro e rilassante della casa. Il posto ideale sarà una zona appartata ma non troppo isolata, lontana dalle porte e dal passaggio di persone, lontana da pericoli, dalle correnti d’aria e da piante nocive.

Consigliamo un’attenzione particolare per i cuccioli, almeno fino a 4 mesi, la cui cuccia non dovrebbe restare comunque molto distante da noi.

Se abituerete fin da subito il cane ai corretti comportamenti, resistendo per esempio alla tentazione di farlo salire su letto e divano (se è vostra intenzione non farli salire in futuro), questo vi sarà d’aiuto per il futuro e permetterà di instaurare buone abitudini dal principio.

CONSIGLI:

  • La prima volta che entra in casa è buona cosa far trovare sulla cuccia qualche bocconcino.
  • Quando il cane è tranquillo e rilassato nella cuccia, passate e lasciate cadere qualche biscottino ogni tanto.
  • Per evitare che guaisca la notte, specie i primi giorni, mettete nella sua cuccia qualcosa di caldo come una borsa dell’acqua calda, un vostro indumento o un giocattolo per fargli compagnia.
  • NON disturbate mai il cane quando sta nella cuccia in quanto anche lui ha bisogno dei suoi spazi, esattamente come voi.
  • NON “mandate in cuccia” come punizione il cane, perché deve associare alla cuccia sempre un luogo piacevole.
  • Per rendere la cuccia più confortevole e familiare, si può utilizzare, con parsimonia, uno speciale spray ai feromoni che si chiama DAP (dog appeasing pheromone) che ricorda l’odore della mamma.

 
 

L’Alimentazione

Il cane che arriva nella nuova casa potrebbe rifiutare di mangiare per un paio di giorni, o mangiare pochissimo.
E’ importante fin da subito definire un posto e un orario preciso per farlo mangiare e rispettare in seguito queste abitudini.

CONSIGLI:

  • PappaL’ideale sarebbe dividere la dose giornaliera in 3 pasti; altrimenti 2 è sufficiente (la mattina e la sera). Sconsigliamo un pasto unico in quanto il cane arriverebbe affamato e si appesantirebbe troppo.
  • E’ preferibile l’alimentazione “commerciale”, secca o umida, in quanto fornisce tutti gli elementi necessari e permette inoltre di gestire meglio eventuali problemi di allergie e intolleranze alimentari, esistendo sul mercato prodotti dietetici molto specifici.
  • Se scegliete un’alimentazione casalinga, dovrete solo far attenzione a fornire tutti gli elementi necessari alla sua crescita.
  • La ciotola dell’acqua deve essere sempre piena e disponibile al cane.
  • NON date ossa di alcun tipo al cane, perché non sono digeribili e perché si possono sbriciolare creando danni nell’intestino (emorragie, perforzione, blocchi intestinali, stipsi o diarrea)
  • NON serve diversificare l’alimentazione; l’idea di cambiare genere di pasto è più un bisogno umano
  • NON allungate bocconi di cibo dal tavolo, cucciolo o adulto che sia, per evitare cattive abitudini comportamentali

 

La Passeggiata

PettorinaPettorina2Per portare a passeggio il vostro cane, vi consigliamo di utilizzare una pettorina ad H con due ganci ed un guinzaglio lungo almeno 2-3 metri.

La pettorina ad H è regolabile e consente al cane piena libertà di movimento; inoltre gli permette di prendere coscienza del suo corpo e quindi acquisire una maggiore sicurezza ed una migliore comunicazione con gli altri cani. La pettorina a forma di H è facile da indossare e consente di non manipolare troppo il cane in quanto ha due ganci laterali che ci permettono così di non fargli alzare le zampe.

E’ consigliato farla indossare già al cucciolo di 2 mesi, lasciandogli comunque qualche giorno per ambientarsi alla nuova casa. Per far prendere confidenza con la pettorina, possiamo disporla per terra le prime volte mettendo qualche bocconcino e lasciandola esplorare dal cane. Se c’è necessità di afferrare il cane per la pettorina perché non ha il guinzaglio attaccato, non afferratela dal tratto lungo la schiena ma da una delle fettuccie davanti.

Il guinzaglio lungo almeno 2-3 metri consente al cane di annusare liberamente in giro, che è la loro attività preferita. GuinzaglioLoro bisogno primario è esplorare il mondo e fare conoscenza con le tracce lasciate dagli altri cani con urine e feci, cosa che gli verrebbe impedita da un guinzaglio corto e attaccato al collare.

Un guinzaglio lungo e morbido gli permette inoltre di non assumere posizioni indesiderate, come per esempio tenere la testa alta anche quando non vuole (interpretato generalmente tra cani come un atteggiamento di spavalderia).

NO a collari a strozzo, semi-strozzo, corda o metallo in quanto provocano dolore e danni fisici (danni muscolari, alle vertebre, alla laringe, trachea, tiroide e al nervo ottico), oltre a creare problemi di comunicazione del cane col padrone e del cane coi suoi simili.

NO a pettorine scapolari perché causano problemi di articolazione delle spalle.

NO a guinzagli estensibili, perché essendo sempre in tensione, non permettono una buona comunicazione con il padrone e nemmeno tra i cani.

NO a guinzagli corti perché non consentono al cane di annusare creandogli molto stress.

 

Dove sporcare

Pipì

Una delle preoccupazioni maggiori è abituare il cucciolo a non sporcare in casa. Molte persone adottano metodi punitivi e svariate tecniche quali mettergli il muso nella pipì, sbattergli addosso un giornale arrotolato o sgridarlo con la voce. Bisogna sapere che tutto ciò è inutile perché il cucciolo fino a 4/6 mesi non riuscirebbe comunque a trattenerla e un atteggiamento punitivo diventerebbe solo controproducente. Lo porterebbe infatti ad avere paura di noi e a farla di nascosto magari in qualche punto remoto della casa, solo per non essere sgridato. Ecco cosa è corretto fare invece per far sì che impari a farla fuori, appena il suo organismo gli permetterà di trattenerla:

  • Portate il cucciolo sull’erba appena si sveglia e almeno ogni due ore per abituarlo.
  • Portate il cucciolo a sporcare poco dopo i pasti.
  • Lodatelo molto ogni volta che fa pipì all’esterno.
  • NON sgridatelo se fa i suoi bisogni a casa appena rientrato dalla passeggiata; probabilmente non ha ancora acquisito sicurezza nel farla all’esterno.
  • NON usate tappetini igienici, giornali e luoghi che lo invoglino a farla in casa e che quindi gli confermino l’idea che sia giusto farla all’interno (anche perché potrebbe scambiare tappeti di casa per pannolini igienici).
  • NON usare candeggina e ammoniaca per pulire, ma acqua e aceto bianco

CURIOSITA’
La mamma cagna mangia le feci e urine dei proprio cuccioli per il motivo ancestrale di nascondere la presenza dei piccoli ai predatori; per lo stesso motivo, appena possibile, insegnerà loro ad uscire dalla tana (casa) e andare a farla lontano. Per questo motivo adulti e cuccioli per istinto comunque non amano farla in casa e appena i cuccioli saranno in grado di trattenerla, impareranno a farla nell’erba.

E’ importante lasciare annusare al proprio cane sia feci e urine, sia le proprie che quelle degli altri cani, perché per loro sono importanti forme di comunicazione e riconoscimento.

 
 

Salute e Pulizia

Portate il cane dal veterinario almeno entro una settimana dal suo arrivo, per una visita accurata e l’inserimento del microchip.
Consigliamo di portare già con voi un campione di feci che potrebbe essere utile per un’analisi di eventuali parassiti.

  • PuliziaOccupatevi delle vaccinazioni e sverminazioni necessarie
  • La sverminazione è consigliata almeno due volte l’anno (perché i cani possono prendere parassiti anche in età adulta venendo a contatto con feci di altri cani ai giardini)
  • Applicate antiparassitari esterni contro zecche, pulci e papataci.
  • Pulite periodicamente le zampe
  • Pulite i denti del cane una volta al giorno
  • NON portate a lavare o lavate voi il cane il primo giorno ma permettetegli qualche giorno per ambientarsi in tranquillità e senza traumi. Potreste in alternativa utilizzare salviettine umidificate o shampoo secco.
  • Quando sarà il momento opportuno, provvedete alla sterilizzazione (prima del primo calore) o castrazione (verso i 6/7 mesi) che gli permetterà una migliore convivenza sociale sia per le femmine che per i maschi, di prevenire diversi tumori e agevolare la lotta al randagismo.

 
 

altricaniAltri cani in casa

Quando i cani si incontrano tra di loro, devono essere liberi di esprimersi con i segnali del corpo, senza l’impedimento di guinzagli e la presenza dei padroni troppo vicini.

La cosa migliore per far conoscere due cani prima di far affrontare loro la convivenza nello spazio ristretto dell’abitazione, sarà lasciarli liberi in un parco recintato come un’area cani, non conosciuta da nessuno dei due, senza guinzaglio e senza prenderli in braccio, né toccarli.
Il ruolo del padrone sarà quello di vigilare in disparte e distante, possibilmente senza restare fermo in una posizione ma camminando attorno rilassato, e stare pronto ad intervenire solo in caso di zuffe.
Quando li porterete in casa, allo stesso modo, permettete al nuovo cane di esplorare liberamente tutti gli spazi della casa e dell’altro cane.

 

BambiniBambini e Cani

E’ importante insegnare ai bambini a rispettare il cane in quanto essere vivente e non come giocattolo.
Far rispettare i suoi spazi e non esagerare nell’essere esuberanti.

  • Consigliamo di mettere un nastro adesivo colorato per terra attorno alla cuccia del cane, per indicare al bambino di non oltrepassare la soglia; questo allo scopo di proteggere cane e bambino.
  • Si possono utilizzare cancelletti da bambini in protezione
  • Quando si allatta un bambino, è una buona idea allungare contemporaneamente delle crocchette al nostro cane allo scopo di non farlo sentire messo da parte all’arrivo del neonato e per fagli accettare positivamente la novità.